Un programma che parla agli ascoltatori, ma soprattutto con gli ascoltatori. Uno spazio dedicato a fermarsi per qualche istante e interrogarsi su come stiamo davvero, dal punto di vista emotivo e mentale, partendo dall'idea che il benessere psicologico sia una parte essenziale della nostra vita quotidiana. Il programma intreccia attualità, intrattenimento e riflessione, creando un dialogo autentico e senza giudizi. Gli ascoltatori sono protagonisti: possono intervenire in diretta, inviare messaggi o vocali, condividere esperienze, dubbi e testimonianze personali, trasformando ogni puntata in un momento di ascolto reciproco e confronto. A guidare questo percorso è Paolo Ruffini, affiancato in ogni puntata da uno psicologo o una psicologa che offre strumenti di lettura, parole appropriate e una prospettiva competente per approfondire i temi emersi, mantenendo sempre un equilibrio tra rigore, empatia e accessibilità. Accanto agli appuntamenti in diretta, il progetto comprende anche dieci puntate speciali, le "Interviste melanconiche", conversazioni intime con alcuni tra i più amati comici italiani. Attraverso un racconto sincero e sorprendente, gli ospiti mettono da parte la maschera della comicità per mostrare il proprio lato più umano, vulnerabile e autentico, senza rinunciare all'ironia e a uno sguardo positivo sulla vita.
I comici che parteciperanno: Ale e Franz Panpers Davide Paniate Debora Villa Federico Basso Omar Fantini Michele Basile con Alice Redini Leonardo Manera Massimo Boldi
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Zusammenfassung der Episode
L'ultima puntata della trasmissione 'Come stai? E non rispondere tutto bene' esplora la consapevolezza del presente e l'impatto profondo dell'infanzia sulla vita adulta. Attraverso il confronto con le ospiti Daniela Uslenghi e Maila Micheli, si analizzano i percorsi di guarigione dal trauma, l'importanza della responsabilità personale e la complessità dei legami familiari.
Il dibattito prosegue con testimonianze emotive sulla resilienza e sul peso del passato, affrontando temi come il perdono, l'accettazione della propria vulnerabilità e il coraggio di chiedere aiuto. La puntata si conclude con una riflessione sulla separazione tra la propria identità e le proprie sofferenze.
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Highlights
forse la gratitudine è questo non aspettare l'assenza per riconoscere una presenza
00:04:37 · Viene proposta la gratitudine come metodo per dare valore alle persone e alle cose mentre sono ancora parte della nostra vita.
non siamo responsabili di tutto quello che ci è successo ma diventiamo responsabili di quello che facciamo con ciò che ci è successo.
00:10:06 · Il conduttore riflette sulla necessità di assumersi la responsabilità della propria guarigione nonostante le ferite subite in passato.
il nostro sole è il nostro io essenziale che molto spesso il sole viene coperto da delle nuvole ma non è che quando ci sono le nuvole il sole non c'è più è soltanto coperto
00:19:44 · Una metafora utilizzata per spiegare come i condizionamenti possano nascondere la nostra vera essenza senza cancellarla.
non ci si salva una volta, ci si salva un po' tutti i giorni.
00:31:14 · L'intervistata riflette sulla natura continua e quotidiana del processo di guarigione dai disturbi alimentari e mentali.
non sei la tua patologia sei una persona prima durante dopo sempre chiedere aiuto non è il momento in cui perdiamo chiedere aiuto è il momento in cui cominciamo a smettere di perdere da soli
01:03:27 · Una riflessione finale sulla separazione tra l'identità della persona e la propria diagnosi psichica.
L'ultima puntata della trasmissione 'Come stai? E non rispondere tutto bene' esplora la consapevolezza del presente e l'impatto profondo dell'infanzia sulla vita adulta. Attraverso il confronto con le ospiti Daniela Uslenghi e Maila Micheli, si analizzano i percorsi di guarigione dal trauma, l'importanza della responsabilità personale e la complessità dei legami familiari.
Il dibattito prosegue con testimonianze emotive sulla resilienza e sul peso del passato, affrontando temi come il perdono, l'accettazione della propria vulnerabilità e il coraggio di chiedere aiuto. La puntata si conclude con una riflessione sulla separazione tra la propria identità e le proprie sofferenze.
Veröffentlicht04 Sep. 2026
Dauer
Folgen
30-
Puntata del 04/09/2026
Gehört
L'ultima puntata della trasmissione 'Come stai? E non rispondere tutto bene' esplora la consapevolezza del presente e l'impatto profondo dell'infanzia sulla vita adulta. Attraverso il confronto con le ospiti Daniela Uslenghi e Maila Micheli, si analizzano i percorsi di guarigione dal trauma, l'importanza della responsabilità personale e la complessità dei legami familiari.
Il dibattito prosegue con testimonianze emotive sulla resilienza e sul peso del passato, affrontando temi come il perdono, l'accettazione della propria vulnerabilità e il coraggio di chiedere aiuto. La puntata si conclude con una riflessione sulla separazione tra la propria identità e le proprie sofferenze.
04 Sep. 2026
29-
Non ho niente, ma sto male
Gehört
L'episodio esplora la perdita dell'identità individuale e l'incapacità di dare un nome al malessere psicologico moderno, riflettendo su come la tecnologia abbia ristretto il nostro orizzonte. Attraverso testimonianze e chiamate in diretta, si affronta la difficoltà di validare il dolore altrui senza cercare soluzioni immediate, toccando temi come la depressione, il lutto e la solitudine.
Il racconto prosegue con riflessioni sulla resilienza, l'importanza del silenzio contro il rumore della modernità e il valore dell'amicizia nei momenti di crisi. L'episodio si conclude con l'intervista a Monica Oriente sulla forza delle rinascite e una riflessione sulla necessità di porre limiti personali per proteggere la propria interiorità.
03 Sep. 2026
28-
Non so perché l'ho fatto, ma l'ho fatto
Gehört
In questa puntata di 'Come stai?' su Radio 24, Paolo Ruffini affronta temi profondi come il benessere mentale, la gestione del dolore e l'impatto sociale della tragedia di una famiglia colpita dalla disabilità. Attraverso riflessioni psicologiche e testimonianze dirette, il programma esplora le dinamiche dell'abbandono, il valore del pianto come espressione emotiva e la necessità di preservare l'umanità nell'era dei social media.
Il dialogo prosegue con un'analisi della manipolazione digitale e del pericolo della mancanza di contesto nell'era dei 'verticali'. La puntata si conclude con una riflessione esistenziale sulla finitudine della vita, toccando le difficoltà di accesso ai servizi di salute mentale pubblica e l'importanza di non sprecare il proprio tempo.
02 Sep. 2026
27-
Vecchi per sempre
Gehört
Paolo Ruffini riflette sul significato dell'invecchiamento, criticando la visione sociale che vede la vecchiaia come una perdita di valore e affrontando con indignazione il tema delle truffe ai danni degli anziani. La trasmissione invita a vivere l'età con dignità, spostando la colpa dei crimini predatori dalle vittime ai carnefici.
Attraverso un dialogo con l'attrice Fioretta Mari e lo psicologo Giuseppe Ravenna, l'episodio esplora le sfide generazionali, dalla vulnerabilità degli anziani alla mancanza di prospettive nei giovani. La conversazione tocca temi profondi come la libertà interiore, l'importanza della presenza, il superamento dei pregiudizi sulla sessualità nella terza età e il potere del pensiero positivo.
01 Sep. 2026
26-
Massimo Boldi
Gehört
In questa intervista, Massimo Boldi racconta le sue origini musicali come batterista negli anni '60 e la sua transizione verso la comicità, descrivendo un successo nato da incontri fortuiti e dalla capacità di improvvisare. L'attore ripercorre la nascita del personaggio Cipollino, i primi anni in televisione con Teocoli su Antenna 3 e l'evoluzione della sua immagine pubblica.
L'episodio prosegue con riflessioni sulla carriera cinematografica, tra aneddoti con registi come Pupi Avati e Carlo Verdone, e un'analisi della comicità contemporanea. Boldi condivide inoltre il suo punto di vista sulla società consumistica, i valori personali legati all'onestà e un confronto finale sullo stile di Checco Zalone.
31 Aug. 2026
25-
Leonardo Manera
Gehört
In questa intervista, Leonardo Manera ripercorre i suoi esordi tra la fine degli anni '80 e l'inizio dei '90, condividendo aneddoti bizzarri tratti dalle sue prime esperienze nella magia e nella comicità. L'ospite esplora il percorso della gavetta, dai lavori in discoteca all'università, analizzando come la cultura e le esperienze personali abbiano influenzato la nascita dei suoi personaggi più celebri.
La conversazione si approfondisce toccando temi intimi e delicati, dal rapporto complesso con la famiglia al dolore per la perdita del fratello, riflettendo sulla funzione catartica della risata. L'episodio conclude con una riflessione sull'evoluzione della comicità verso la stand-up, le differenze tra l'uso dei social media e il palco dal vivo, e il significato salvifico che l'arte ha avuto per lui.
28 Aug. 2026
24-
La vergogna di essere nati
Gehört
L'episodio esplora la complessità delle emozioni umane, partendo da una riflessione sulla percezione del tempo e della frenesia moderna per addentrarsi nei meccanismi psicologici di vergogna, senso di colpa e rabbia. Attraverso il confronto con esperti e testimonianze dirette, si analizza come questi sentimenti possano influenzare l'identità, le relazioni familiari e la salute mentale, toccando temi delicati come l'adozione, l'abbandono e la gestione del dolore.
Il percorso prosegue con una riflessione sulla capacità di adattamento dell'essere umano e il rischio di restare intrappolati in situazioni tossiche. Il podcast si conclude con un tributo alla libertà di essere se stessi e un sguardo alla cultura pop, celebrando l'autenticità come atto di resilienza.
27 Aug. 2026
23-
Non ho abbastanza soldi per fare psicoterapia
Gehört
L'episodio esplora il tema del fallimento e della perdita di innocenza, partendo dalla riflessione sulla militarizzazione dell'infanzia per arrivare all'analisi psicologica della società contemporanea. Attraverso il contributo dello psicologo Matteo Lancini, si analizza come le nuove generazioni affrontino l'incertezza professionale, la precarietà lavorativa e l'impatto dei social media sulla costruzione dell'identità.
Il racconto si sposta poi verso le sfide sociali moderne: dalla crisi d'identità legata alla disoccupazione alla manipolazione digitale degli algoritmi. Il dialogo invita a risignificare il fallimento non come un'identità, ma come un evento transitorio, promuovendo una visione di resilienza e autenticità in un mondo dominando dal consumo di immagini e dalla gestione dell'attenzione.
26 Aug. 2026
22-
Siamo tutti ADHD?
Gehört
L'episodio esplora la perdita di presenza causata dall'uso eccessivo dello smartphone e le complessità della neurodivergenza, analizzando come l'ADHD possa essere erroneamente percepito come un difetto morale anziché una condizione neurologica. Attraverso riflessioni cliniche e personali, si affrontano temi di resilienza emotiva, la gestione del lutto relazionale e l'importanza di lasciare andare il passato per ritrovare la propria pace.
Il programma prosegue con un'analisi profonda sulla manipolazione del linguaggio e dei simboli da parte dei regimi totalitari, riflettendo su come parole e immagini possano essere svuotate o risignificate. La discussione si conclude con interazioni dirette con gli ascoltatori su temi quali le differenze generazionali nelle relazioni e la necessità di affrontare le proprie unicità con consapevolezza.
25 Aug. 2026
21-
Michele Basile e Alice Redini
Gehört
In questa intervista, Paolo Ruffini incontra il comico Michele Basile per esplorare il confine tra recitazione e realtà, analizzando l'uso delle maschere digitali e come la comicità utilizzi la fragilità per connettersi con il pubblico. La conversazione approfondisce il legame tra dolore e risata, toccando temi come la malinconia e la connessione spirituale con la natura.
L'episodio prosegue con l'incontro con l'attrice Alice Redini, in un tono 'malincomico' che alterna riflessioni personali al racconto del suo rapporto con il teatro. Gli ospiti condividono esperienze teatrali tra dramma e commedia, discutendo di gestione dell'ansia, bisogno di riconoscimento e le sfide poste dalla cultura maschilista.
24 Aug. 2026
20-
Amore alimentare
Gehört
L'episodio esplora il delicato equilibrio tra tecnologia e umanità, partendo dall'impatto dell'intelligenza artificiale sulla conservazione della cultura fisica e il rischio di perdere la profondità culturale in favore dell'efficienza digitale. Il discorso si sposta poi su temi sociali urgenti, analizzando la complessità dei disturbi alimentari, l'importanza della de-stigmatizzazione delle cure psichiatriche e le sfide legate alla gestione dell'obesità.
Attraverso testimonianze e riflessioni mediche, il podcast approfondisce il legame tra emozioni e cibo, invitando a una visione più empatica del corpo e della salute mentale. La trasmissione si conclude con una riflessione filosofica sulla gestione dello stress, l'importanza delle priorità e la capacità di lasciare andare il passato per trovare la vera felicità.
21 Aug. 2026
19-
Arrabbiàti
Gehört
L'episodio esplora il confine tra interpretazione artistica e fedeltà all'originale, partendo dalla polemica sull'adattamento dell'Odissea di Christopher Nolan. Il tema si sposta poi su una profonda analisi della rabbia, intesa non come violenza ma come segnale d'allarme per vulnerabilità nascoste.
Attraverso testimonianze toccanti sulla schizofrenia, la perdita della vista e le ferite dell'infanzia in orfanotrofio, il conduttore riflette sulla resilienza umana. L'episodio si conclude con una proposta di 'dieta dello sguardo' per contrastare il sovraccarico di immagini violente nell'era digitale, invitando a una scelta consapevole su cosa osservare per preservare la nostra percezione della realtà.
20 Aug. 2026
18-
Non sei solo
Gehört
Il conduttore Paolo Ruffini esplora i temi dell'abbandono, della solitudine e della resilienza umana. Attraverso riflessioni sulla cura verso gli anziani e le diverse sfumature dell'isolamento sociale, l'episodio analizza la necessità di una presenza autentica nelle relazioni moderne.
Attraverso testimonianze toccanti, come quella di Francesca sulla gestione di una patologia autoimmune e quella di Angelo sulla perdita della vista, il podcast affronta la forza della gentilezza e l'importanza dell'autovalidazione. Il viaggio emotivo si conclude con un invito a trovare la luce e la speranza anche nei momenti di massima fragilità.
19 Aug. 2026
17-
Dipendo da te
Gehört
In questo episodio di 'Come stai', Paolo Ruffini esplora il delicato equilibrio tra amore e possesso, riflettendo su come l'eccesso possa trasformarsi in controllo e dipendenza affettiva. Attraverso metafore sulla misura e interventi dello psicoterapeuta Massimo Giusti, l'autore analizza il rischio dell'annullamento di sé all'interno dei legami.
La puntata prosegue con intense testimonianze di ascoltatori che raccontano percorsi di crescita personale, la gestione di relazioni tossiche e manipolatorie, e la capacità di mantenere i propri confini. Il viaggio emotivo si conclude affrontando temi profondi come la responsabilità affettiva, il significato dell'esistenza e l'importanza della resilienza.
18 Aug. 2026
16-
Chi ti credi di essere?
Gehört
In questa puntata di Radio 24, Paolo Ruffini esplora le profonde cicatrici lasciate dal bullismo e dal cyberbullismo, analizzando come la tecnologia moderna amplifichi il potere distruttivo delle parole. Attraverso testimonianze toccanti, come quella di Tania e le riflessioni di esperti, si affrontano temi quali l'odio online, la disumanizzazione digitale e l'importanza della sensibilità nella comunicazione.
Il dibattito si estende alle dinamiche sociali contemporanee, includendo interventi degli ascoltatori su fenomeni come il bullismo stradale e l'impatto dei social media sui disturbi alimentari. L'episodio invita a una riflessione etica sul coraggio di non nuocere e sulla capacità di usare la propria voce per promuovere inclusione e rispetto.
17 Aug. 2026
15-
È inutile capire
Gehört
In questo episodio, Paolo Ruffini affronta il tema delicato del suicidio e della sofferenza invisibile, rendendo omaggio al giovane comico Navin Cassera e invitando a rompere il silenzio sulla fragilità umana. Attraverso le testimonianze di Giuseppe, Lorenzo, Miranda, Anna, Alfio, Lucia e Tania, l'episodio esplora il peso del dolore, la vergogna legata alla richiesta di aiuto e l'isolamento sociale durante le crisi psicologiche.
Il racconto prosegue analizzando le sfide estreme legate al lutto, alla disabilità grave e alla perdita di figli o coniugi. Le storie affrontano la gestione della depressione, l'importanza dell'ascolto attivo e il ruolo della spiritualità come supporto fondamentale per affrontare le trasformazioni esistenziali e trovare la resilienza necessaria per superare i momenti più bui.
14 Aug. 2026
14-
Chi sei davvero?
Gehört
In questo episodio, i conduttori esplorano il tema dell'identità e della ricerca di sé, riflettendo su come spesso interpretiamo ruoli sociali invece di scoprire chi siamo veramente. Il discorso affronta l'importanza del cambiamento, la sincerità nelle relazioni e la capacità di trovare la felicità nelle piccole cose quotidiane.
Attraverso conversazioni con ascoltatori e l'ospite Marco Dipinto, il podcast affronta visioni nichiliste, la resilienza di fronte al dolore e la trasformazione della tragedia in comicità. Il viaggio prosegue tra testimonianze profonde sulla spiritualità, la disabilità e la necessità di vivere la propria felicità in modo autentico e personale.
13 Aug. 2026
13-
Lo psicologo di 10 anni
Gehört
Il conduttore Paolo Ruffini esplora la trasformazione della felicità in una prestazione sociale, analizzando fenomeni come la FOMO e l'importanza di vivere il momento presente. Attraverso un dialogo con lo psicologo Nicolás Ori e le riflessioni di ascoltatori e bambini, il programma approfondisce temi quali l'accettazione di sé, l'ascolto attivo dei più piccoli e la necessità di non annullare la propria autenticità per compiacere gli altri.
La conversazione si estende all'importanza dell'educazione attraverso l'esempio e al potere della mentalità nel modellare la percezione della realtà. Il podcast conclude con riflessioni sulla natura dell'amore, della musica e un ricordo nostalgico sulle sfide del sistema scolastico.
12 Aug. 2026
12-
E allora fattela te l'Odissea
Gehört
L'episodio esplora la cultura del giudizio superficiale e l'impatto dei social media sulla nostra identità, analizzando come la tendenza a valutare tutto con critiche sterili riveli più chi le emette che chi le riceve. Attraverso interventi telefonici e riflessioni psicologiche, si affrontano temi profondi come la solitudine, la responsabilità nell'uso degli strumenti digitali e il peso del capitalismo sulla nostra attenzione.
La discussione tocca anche le fragilità umane più intime, passando dal valore dell'autenticità alla gestione del dolore e della perdita. Attraverso testimonianze toccanti e analisi sulla depressione e la paura della morte, l'episodio invita a ritrovare una vera autostima basata sulla resilienza interiore e sulla capacità di restare fedeli a se stessi, indipendentemente dall'approvazione sociale.
11 Aug. 2026
11-
Omar Fantini
Gehört
In questa intervista su Radio 24, il comico Omar Fantini analizza l'evoluzione della comicità, tracciando il passaggio dal cabaret classico alla moderna stand-up comedy e l'impatto dei social media sulla professione. L'ospite riflette sul cambiamento dei media, dalla televisione tradizionale all'era degli algoritmi, discutendo di temi come la viralità, la gestione dell'odio online e i limiti della satira.
Il dialogo si sposta poi su riflessioni più personali, affrontando dinamiche di genere, il rapporto tra dolore e risata, e l'importanza di mantenere la propria autenticità. Fantini condivide esperienze legate alla paternità e a momenti difficili della sua vita, concludendo con una profonda riflessione sul valore della finzione e sulla ricerca della verità.
10 Aug. 2026
10-
Davide Paniate
Gehört
In questa intervista, Davide Pagnate e il conduttore esplorano la natura della comicità, analizzando il ruolo della spalla, le differenze tra i format di Zelig e Colorado e l'evoluzione dal cabaret alla stand-up comedy. Il dialogo tocca le origini personali dell'ospite, dal suo percorso in farmacia al mondo del teatro, riflettendo sull'uso dei social media come nuovo mezzo espressivo.
La conversazione si sposta poi su temi più profondi come l'etica della risata, il limite della sensibilità e la gestione del fallimento. L'episodio si conclude con riflessioni personali sulla resilienza, l'importanza di saper lasciare andare le aspettative e il valore duraturo dell'amicizia e della sincerità.
07 Aug. 2026
9-
Debora Villa
Gehört
In questa intervista, Paolo Ruffini incontra la comica Deborah Villa per un momento 'malincomico' che esplora il profondo legame tra tragedia e risata. La conversazione affronta le sfide della comicità femminile in una società strutturalmente sessista e il percorso professionale dell'attrice, toccando temi delicati come il trauma della perdita del padre e la gestione delle crisi emotive.
L'incontro prosegue con riflessioni sulla spiritualità, l'energia universale e le difficoltà legate alla maternità e al post-parto. Deborah Villa condivide la sua esperienza con la depressione e l'importanza di trovare risorse interiori, concludendo con un messaggio sulla necessità di mantenere la consapevolezza e la bellezza anche in contesti sociali e politici difficili.
06 Aug. 2026
8-
Federico Basso
Gehört
In questa intervista 'malincomica' su Radio 24, Paolo Ruffini ospita il comico Federico Basso per un viaggio tra aneddoti personali, riflessioni sulla moda e la passione per il montaggio cinematografico. La conversazione esplora l'evoluzione della comicità televisiva italiana, confrontando programmi storici come Zelig e Colorado con le nuove sfide del settore.
L'episodio prosegue con l'analisi della distinzione tra cabaret e stand-up comedy attraverso l'intervento del trio I Boiler, toccando temi profondi come la gestione della carriera, l'impatto dei social media e l'uso della comicità come strumento terapeutico per affrontare le difficoltà della vita.
05 Aug. 2026
7-
Social o Sociale
Gehört
L'episodio esplora l'impatto profondo della tecnologia e dei social media sulle relazioni umane, analizzando i rischi dell'uso precoce dello smartphone tra i bambini e la proposta di un patentino digitale per proteggerli dagli algoritmi. Attraverso testimonianze toccanti, si riflette sulla perdita di connessione autentica e sulla necessità di ritrovare l'equilibrio tra mondo online e reale.
Il dibattito affronta temi cruciali come la dipendenza tecnologica, la salute mentale degli adolescenti e il ruolo degli adulti, che spesso usano i dispositivi come anestetico. Gli ospiti invitano a passare da una cultura del giudizio a una della cura, valorizzando le 'persone medicina' e l'importanza di un interesse sincero verso l'altro.
04 Aug. 2026
6-
Gianmarco Pozzoli
Gehört
Il conduttore Paolo Ruffini affronta il tema della depressione, distinguendola dalla semplice tristezza e sottolineando l'importanza dell'accompagnamento rispetto al giudizio. Attraverso l'esperienza personale di Marco Pozzoli, l'episodio esplora le conseguenze delle perdite personali e professionali, riflettendo sul valore della vulnerabilità e della gratitudine.
Il programma prosegue con toccanti testimonianze telefoniche riguardanti malattie croniche, solitudine e difficoltà familiari. L'episodio si conclude con un messaggio di speranza, utilizzando la metafora del Kintsugi per valorizzare le ferite della vita come fonti di luce.
03 Aug. 2026
5-
I Panpers
Gehört
In questa intervista malinconica, gli ospiti ripercorrono la loro carriera cinematografica e televisiva, partendo dal successo di 'Fuga di cervelli' e dagli anni passati in Colorado. Il dialogo spazia tra aneddoti divertenti sul set, riflessioni sull'evoluzione del proprio stile artistico verso contenuti più maturi e il rapporto con i social media.
La conversazione si approfondisce toccando temi personali e profondi, come la gestione della perdita dei genitori, l'importanza dell'amicizia rispetto alle relazioni sentimentali e la necessità di affrontare le ferite emotive. L'episodio si conclude con riflessioni sulla capacità di lasciare andare e saluti finali.
31 Jul. 2026
4-
Lascia andare
Gehört
In questa puntata di 'Come stai e non rispondere tutto bene', Paolo Ruffini affronta il tema del lasciare andare e della guarigione interiore con l'aiuto dello psicoterapeuta Stefano Borioni. Attraverso testimonianze toccanti di ascoltatori che hanno vissuto abbandoni, depressione e attacchi di panico, si discute l'importanza di affrontare le ferite del passato per non restare prigionieri del proprio dolore.
Il programma esplora diverse tematiche emotive, dal superamento dei traumi infantili attraverso la creazione di nuovi legami alla sfida di gestire malattie autoimmuni invisibili. Attraverso interviste e racconti personali, si riflette sull'importanza dell'accettazione di sé e sulla capacità di interiorizzare le esperienze per non restare prigionieri del giudizio altrui.
30 Jul. 2026
3-
Non esiste una parola
Gehört
L'episodio esplora il tema profondo del lutto e della resilienza attraverso un dialogo tra Paolo Ruffini e Don Francesco Fiorillo sulla gestione del dolore dei genitori che hanno perso i figli. La discussione affronta la distinzione tra ricordo e memoria attiva, analizzando come trasformare la perdita in impegno sociale e memoria viva.
Attraverso diverse testimonianze toccanti, il racconto passa dalla lotta contro lo stigma della malattia mentale con la Fondazione Vecchioni alla forza di chi, come Edoardo, affronta le tragedie familiari con ironia. Il percorso si conclude con una riflessione sulla capacità di trovare la felicità come atto rivoluzionario nonostante le ferite aperte.
29 Jul. 2026
2-
Ale e Franz
Gehört
In questa intervista, Paolo Ruffini conversa con i comici Ale e Franz esplorando la sincerità nelle relazioni, il valore terapeutico della risata e l'etica della comicità. La discussione affronta l'evoluzione dello spettacolo, dall'importanza di usare la popolarità per scopi sociali all'impegno umanitario attraverso la loro onlus.
Il dialogo si sposta poi su riflessioni profonde sull'amore vero, la gestione dei conflitti e la necessità di coltivare valori positivi. Tra aneddoti professionali tra teatro e televisione, gli ospiti condividono momenti di grande sensibilità legati all'umanità e alla presenza mentale.
28 Jul. 2026
1-
La domanda più difficile
Gehört
In questa puntata di 'Come stai e non rispondere tutto bene', Paolo Ruffini esplora il tema della salute mentale come riflesso della nostra quotidianità, affrontando l'ipocrisia sociale legata alla risposta automatica 'tutto bene'. Attraverso interviste con lo psicologo Giuseppe Lavenia e testimonianze dirette, la trasmissione analizza l'impatto dei social media, il peso del confronto costante e la difficoltà di condividere la propria vulnerabilità.
Il dibattito si approfondisce con le esperienze personali di Alessandro, sopravvissuto a un cancro al pancreas, e di Paola Perego riguardo agli attacchi di panico. Il confronto sottolinea l'importanza di superare lo stigma sociale, l'importanza del supporto professionale senza giudizio e la necessità di affrontare le proprie ferite emotive per non confondere la fragilità con la debolezza.